Limoncello: l’oro campano che sa di estate

da | 29 Lug, 2021 | Storia dei prodotti

Il tempo di lettura stimato per questo post è 314 secondi.

Credits: Foto di Roberto Patti su Unsplash

Cari amanti dei drink, per rinfrescarvi in una calda giornata d’estate, magari dopo un bel pranzo di pesce, cosa c’è di meglio se non un bicchiere di Limoncello? Liquore simbolo della terra campana, in particolare della costiera amalfitana, il Limoncello è un omaggio al frutto più celebre di questa parte d’Italia: il limone

Dolce, dal tipico colore giallo e dalla preparazione lunga, è principalmente un digestivo: scopriamo insieme la sua storia e la ricetta originale.

Limoncello: la storia

Credits: Foto di Tamara Malaniy su Unsplash

Il limoncello è il re dei liquori della Campania. Famoso in tutto il mondo, ogni turista che tocca le meravigliose coste della Campania non può fare a meno di godersi un goccetto di questo liquore tradizionale. Giallo come il frutto di cui porta il nome, porta con sé tutta la solarità della costiera sorrentina e amalfitana. 

Dal gusto acuto ma allo stesso tempo dolciastro, è un digestivo antico anche se brevettato solo nel 1900. Il marchio “Limoncello” fu infatti registrato proprio sull’isola campana, nel 1988, da Massimo Canale, imprenditore e fondatore della Limoncello di Capri S.r.l., la prima società a brevettare ed utilizzare il termine “limoncello”, un’evoluzione dell’antico termine caprese “limonillo”

Stando a quanto riporta la Federvini, è proprio grazie alla famiglia Canale che oggi abbiamo la ricetta di questo digestivo unico al mondo. E l’ideatrice della prima ricetta fatta in casa è stata nonna Maria Antonia Farace, proprietaria di una pensione a Capri frequentata da persone influenti. Agli inizi del Novecento fu proprio lei a creare questo liquore speciale, che divenne tanto popolare da essere prodotto a livello industriale.

In realtà, la macerazione delle bucce di limone è una pratica che si è sempre usata e che ha avuto bisogno della modernità per essere collocata nel mercato. Secondo alcune fonti, la storia di questa bevanda risale all’epoca Romana, insieme allo sviluppo della coltivazione del limone nella zona, come testimoniano degli affreschi ritrovati a Pompei. Altre leggende collocano invece il limoncello molto prima dell’anno 1000, ai tempi delle invasioni dei Saraceni, perché questi popoli arabi sarebbero stati i primi a coltivare i limoni.

“Verba volant, scripta manent”: in base alle carte scritte, nel XIV secolo a Sorrento il termine “limoncello” veniva già usato come vezzeggiativo per indicare i limoni comuni; mentre per trovarlo scritto col significato di bevanda bisogna aspettare il 1600 ad opera dell’Accademia della Crusca.

Dopo qualche cenno di storia, veniamo ora al dunque parlando della ricetta originale del Limoncello!

Ricetta base originale

Credits: Foto di master1305 su Freepik

Come si ottiene il classico liquore giallo, ideale come aperitivo o digestivo rinfrescante? Innanzitutto, si fanno macerare le scorze di limone dentro l’alcol etilico per circa 20 giorni, trascorsi i quali viene aggiunto lo sciroppo di zucchero. Il liquore così ottenuto viene poi filtrato e travasato nelle bottiglie, dove si lascia maturare per almeno un mese.

Ovviamente, ogni imprenditore ha i suoi segreti di produzione e anche le quantità degli ingredienti principali variano di brand in brand. Tuttavia, per realizzare un limoncello di ottima qualità, va da sé che bisogna partire dalle materie prime. 

E cosa fa davvero la differenza in un limoncello made in Italy?  Scopriamolo subito!

L’ingrediente IGP del vero Limoncello

Credits: Foto di Tamara Malaniy su Unsplash

Oggi, il Limoncello sta spopolando sempre di più a livello internazionale e si trova sugli scaffali di tanti supermercati oltreoceano, primi fra tutti quegli asiatici. In questo modo, rischia di perdere del tutto la sua aura di liquore campano tradizionale, diventando un prodotto commerciale al pari del Bitter.

Fortunatamente, per evitare le imitazioni e proteggere il made in Italy, si è già corsi ai ripari mettendo in chiaro le caratteristiche del vero Limoncello. Quest’ultimo deve essere ottenuto dai limoni sorrentini, caratterizzati dalla forma a “ovale” e coltivati in uno dei comuni del territorio che va da Vico Equense a Massa Lubrense e all’isola di Capri. Qui le piante del limone sono coltivate sotto impalcature di pali di castagno altre 3 metri che garantiscono la protezione dei frutti dagli agenti atmosferici.

Ai limoni di questi comuni è stata assegnata la denominazione di Indicazione geografica protetta (Igp), che assicura l’origine e la qualità del prodotto storicamente e tradizionalmente riconosciuti dal mercato.

E ora la fatidica domanda: conoscete un drink a base di limoncello? Ve lo sveliamo noi!

Limoncello Spritz

Credits: https://www.ricettasprint.it/limoncello-spritz-menta-e-lime-un-cocktail-perfetto-per-gli-aperitivi/

Un drink perfetto come aperitivo che si contraddistingue per il colore giallo, tipico dei limoni amalfitani, per il sapore dolce e, allo stesso tempo, rinfrescante: stiamo parlando del Limoncello Spritz, anche conosciuto come Lemon Spritz.

Limoncello, prosecco ed un pizzico di seltz con l’aggiunta di un goccio di succo di limone e qualche fogliolina di menta: questa è la ricetta che contraddistingue il drink “Made in Amalficoast”. Qual è il segreto in un cocktail che ha così pochi ingrendienti? La qualità di questi ultimi: è fondamentale utilizzare un Prosecco italiano d’eccellenza e limoni italiani magari biologici (ancora meglio se provenienti dalla Costa d’Amalfi) e con buccia edibile.

Vediamone ora in dettaglio gli ingredienti e la preparazione.

Ingredienti e preparazione

I vostri amici stanno per arrivare per un aperitivo, quale cocktail estivo fresco e dissetante potreste preparare velocemente? Ovvio: il limoncello spritz menta e limone, l’ideale per deliziare e dissetare i vostri ospiti!

Ecco gli ingredienti:

  • 100 ml di limoncello
  • 50 ml di prosecco
  • 50 ml di seltz o sprite
  • 60 ml di succo di limone
  • Qualche fogliolina di menta
  • Ghiaccio q.b

Prima di cominciare a realizzare questo cocktail super fresco, riponi per circa 20 minuti i bicchieri da spritz in freezer, in modo che il risultato sia perfetto. Per iniziare, versa in una grossa brocca abbondante ghiaccio, dopodiché aggiungi il limoncello, il succo di limone, il prosecco e infine la sprite e mescolate tutto con un mestolo di legno. Successivamente, riprendi i bicchieri dal freezer e riempili fino all’orlo decorando il bordo del bicchiere con qualche fogliolina di menta.

Et voilà: pronto per voi un buonissimo drink estivo per un aperitivo in compagnia diverso dal solito. Buon cocktail!

Credits: https://www.booble.it/turismo/limoncello-spritz-il-cocktail-piu-amato-in-costa-damalfi/ https://www.ricettasprint.it/limoncello-spritz-menta-e-lime-un-cocktail-perfetto-per-gli-aperitivi/ https://www.federvini.it/trend-cat/215-breve-storia-del-limoncello https://www.lospicchiodaglio.it/news/limoncello-storia-e-leggende-del-liquore-dolce https://www.cookist.it/la-storia-del-limoncello-dagli-antichi-romani-a-george-clooney-e-danny-de-vito/ https://www.foodmakers.it/limoncello-la-storia-la-ricetta-la-guida-e-consigli-utili/ https://www.italiansexcellence.it/il-limoncello-storia-e-ricetta/

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